NEW REVOLUTION (2016)

Insane-voices-labirynth

“Con “New Revolution” i ragazzi milanesi hanno saputo mettere d’accordo ogni gusto musicale, creando un vortice di sensazioni e di emozioni trasmesso dalla prima all’ultima traccia, le quali godono di un’ottima fattura, anche in fatto di registrazione e mixaggio degli strumenti. […] abbiamo a che fare con un album veramente alla portata di chiunque e, a nostro avviso, in grado di accaparrarsi in pochissimo tempo una vastità di approvazioni di un pubblico, oggigiorno, sempre più esigente”

Rockit

“Suono compatto, potente, affascinante. New Revolution, il secondo disco dei Polarbeers suona proprio bene. Un connubio di stili diversi, energia pura e fiammante e una capacità notevole di spaziare da un genere all’altro che quasi non ci se ne accorge”

Stoner Hive

“An excellent soundtrack for a long drive through the country. One hell of an entertaining ride”

Heart of Glass

“New Revolution è un estratto di adrenalina da usare con imprudenza: i Polarbeers costruiscono una musica arrembante e variopinta, mostrando abilità camaleontiche e buon polso in fase di produzione, con in penombra qualche licenza sperimentale e post-rock che potrebbe rappresentare più di una carta da giocarsi in futuro: mai pensato a cosa succede dopo la rivoluzione?!”


STAYIN’ ALIVE (2014)

The Stoner Hive

“They do their very own thing without giving a flying fuck about anything or anyone […] Put on your dancing shoes; it’s party time!!”


POLARBEERS (2013)

Rockit

“un tiro formidabile, una tecnica invidiabile, e una bella voce capace di urlare hc oppure di scivolare bella rotonda e calda […] una band con un potenziale altissimo”

Stunrise

“tendenza nell’accostare momenti di musica evocativa e intima a riff energici, che a tratti sembrano avere più peso e rilevanza del testo stesso […] La sensazione è che questo trio abbia le idee molto chiare sul progetto musicale che intendono coltivare”

Aim A Trabolmeicher

“si fa fatica a non restarne colpiti […] di pezzi degni di nota ve ne sono parecchi sopratutto quelli nati dalla sperimentazione di generi molto aggressivi come l’Hard Rock in puro stile Foo Fighters […] o il post hardcore”

INDIEce1974

“Sfumature neo-psichedeliche che ricordano i Motorpsycho si alternano a richiami rock e hardcore che sono un omaggio da un lato ai Foo Fighters e dall’altro ai Bad Religion. L’imprinting del rock scandinavo rimane comunque ben evidente sullo sfondo conferendo al lavoro della band meneghina un’audace autorevolezza”

See Sound

“un sound diretto, di impatto, che spacca le casse già dal primo ascolto […] questo trio ha le idee chiare e la competenza necessaria per metterle in musica”

Distorsioni

“uno dei più singolari esordi italiani ascoltati quest’anno […] Una vigorosa prova sostenuta senza esitazione in cui i canoni del miglior rock radiofonico di tutti i tempi sono tutti distillati in una sequenza di brani di notevole fattura”

Music Pill

“vi sembrerà che il volume non sia mai abbastanza alto”

Hi-Hi-Whoopee

“無骨さ漂わせるギターサウンドとエモーショナルで力強いヴォーカル。楽曲のバラエティの豊富さを彼らの音楽性の幅広さと捉えるか、それとも散漫だと受け取るかはそれぞれだと思うけれど、一粒(一枚)で凄く美味しい作品にはなっているはずです。”

Sonic Awareness

“massive […] a seemingly endless supply of influences and styles”

Perkele

“un sound dai molti toni e colori: i tre decidono di non puntare su uno stile predefinito ma viceversa fondono più influenze per un variegato e lodevole risultato […] un album vorace che unisce sapientemente diversi umori, un disco energico, sognante ed euforico, depresso, intimista e capace di essere ruffiano”

Metallized

“un multiforme caleidoscopio sonoro […] Il trio dimostra di possedere indubbie capacità tecniche e ferrea determinazione, doti che unitamente alla voglia di mettersi in gioco con il deliberato intento di stupire ad ogni costo meritano applausi”

Gold Soundz

“Un album che porta con sè molti significati diversi […] i tre dimostrano di aver voglia di suonare e soprattutto di saperlo fare nel migliore dei modi”

The Stoner Hive

“A beast of a drummer, a wizard bassplayer and a high-octane axe-slinging vocalist! A frozen moment in time where everything sounds like it should”

Roba Da Rocker

“Coinvolgenti e graffianti riff di chitarra, un’ottima voce e un buon supporto di batteria e basso: gli elementi essenziali del trio milanese che col loro omonimo album POLARBEERS si presentano agli amanti del buon rock”